Progettazione preliminare per l’Intervento Zaccari Capo Liveri Isola d’Elba

Concorso “Progettazione preliminare per l’Intervento nel Comparto denominato Zaccari” – Capo Liveri – Isola d’Elba
Anno: 2006
Ente banditore: Comune di Capoliveri

La realizzazione di un albergo e centro congressi sulla collina di Capoliveri è un tema estremamente delicato che richiede il massimo impegno e la massima attenzione progettuale:
obiettivo principale del progetto è infatti l’inserimento del nuovo complesso nel paesaggio urbano e naturale di Capoliveri in modo armonioso e coerente, per non rovinare i delicati equilibri che lo regolano.
Dall’analisi dell’area di progetto emerge chiaramente che questa porzione del paese è già stata aggredita ai piedi della collina da un’edificazione recente piuttosto confusa che male si inserisce nell’ambiente. Un’ulteriore urbanizzazione della collina con il complesso che si intende realizzare, così importante per dimensioni, rischia di peggiorare ulteriormente la situazione; il progetto dovrà pertanto essere necessariamente calibrato nei volumi per integrarsi nella collina con il minimo impatto ambientale.

E’ dunque preferibile, a nostro parere, privilegiare il rapporto con l’ambiente naturale, anziché con l’edificato, costituendo un edificio che si inserisca perfettamente e appaia quasi parte di esso, un “unicum tra natura e costruito.
E’ indispensabile a tale scopo svolgere un lavoro minuzioso sul volume del nuovo complesso, per spezzare la massa e alleggerirne l’impatto visivo. L’albergo e l’auditorium dovranno pertanto essere ricavati nella collina, mediante un’operazione di sottrazione piuttosto che di aggiunta, che renda percepibile la presenza della montagna all’interno dell’edificio e consenta di apprezzare l’insieme dei volumi dall’esterno come un’estensione naturale della collina stessa.
Le curve di livello della collina saranno la linea guida per determinare la forma dell’edificio che assumerà la loro morfologia, accentuandone l’orizzontalità.
Le camere dell’albergo si affacceranno su una serie di piastre giardino praticabili, con vista verso il mare, alle quali si potrà accedere dalle camere stesse.
Le coperture dell’edificio a livello della strada alta saranno tenute alla medesima quota di quest’ultima, o ad una quota leggermente superiore, e saranno trattate come estensione degli spazi urbani del paese: una serie di piazze disegnate ed arredate in modo da essere usufruibili dai cittadini e da ospitare il mercato che si tiene periodicamente nell’attuale piazza adiacente all’area di progetto. Attestato su questa piazza, che è un punto nevralgico verso cui confluiscono le strade e gli edifici circostanti, potrà collocarsi l’ingresso dell’albergo.
Anche la copertura dell’auditorium, degradante come la collina, potrà essere accessibile nel suo punto più alto dalla strada per accedere ad un possibile anfiteatro all’aperto, ricavato sulla copertura stessa, per spettacoli e manifestazioni estive.
I due livelli del parcheggio interrato saranno contenuti da un bastione integrato nella collina e rivestito in pietra per evocare le mura delle vecchie città fortificate.
Tutti gli elementi sopra descritti contribuiranno a definire un vero e proprio “edificio-giardino”, che risponde all’obiettivo primario di perfetta integrazione nel paesaggio naturale della collina e degli spazi urbani del paese alto di Capoliveri.