Kasr-El-Hokm Riyad – Arabia Saudita

Rinnovo del centro urbano dell’area di Kasr-El-Hokm, Riyad, Arabia Saudita

Committente: Comune di Riyad
Località: Riyad (Arabia Saudita)
Periodo: 1976-1979
Importo lavori: 22.362.000 €
Progettazione architettonica e direzione lavori:
STUDIO ALBINI ASSOCIATI

Il progetto prevede la integrazione di edifici a diversa destinazione funzionale, in modo da rivitalizzare l’ area di Kasr-El-Hokm, creando un ambiente in accordo con la tradizione araba. Un tessuto pedonale su diversi livelli unisce i vari edifici, offrendo una varietà di itinerari e punti di vista. Soluzioni tipologiche a patio e compattezza di volumi rispettano il clima ed il costume locale.
Il progetto di risanamento dell’area Kasr-El- Hokm, situata nel centro tradizionale di Riyad, prevede oltre al restauro del Masmak (casa fortezza in terra cruda da attrezzare a Museo) e al mantenimento di due piccole moschee, la costruzione di nuovi edifici con funzioni direzionali, commerciali, terziarie e culturali, all’interno di un disegno di integrazione complessivo, che rivitalizzi l’area creando un ambiente in accordo con la tradizione araba.
Il complesso si sviluppa intorno al Kasr-El- Hokm, l’edificio di rappresentanza con le sale di ricevimento del re e del governatore, collegato da due ponti ai tre blocchi degli uffici amministrativi della Municipalità, del Governatorato e della Polizia.
Un sistema di piazze pedonali sopra elevate e di percorsi porticati, si snoda dal Kars-El- Kokm, alla Moschea e al Centro Culturale, giungendo fino al Masmak.
Questo tessuto pedonale con percorsi protetti che unisce spazialmente e funzionalmente i diversi edifici e che si svolge a vari livelli seguendo le naturali differenze di quota (utilizzate anche per lo svincolo delle strade e la costruzione di parcheggi interrati), offre una varietà di itinerari e di punti di vista. Anche il Centro Commerciale, situato ad ovest dell’area e concepito come un sistema di gallerie
interne secondo le tipologie dei mercati arabi, è attraversato da paesaggi trasversali che mettono in comunicazione i due assi commerciali paralleli a nord e a sud, consentendo a chi cammina lungo la strada di apprezzare la complessità e l’animazione dello spazio interno e di intravedere la presenza del Masmak sullo sfondo.
Le soluzioni tipologiche e architettoniche adottate sono connesse con il clima e col costume locale: gli spazi pubblici del Centro Culturale e gli uffici degli edifici amministrativi, si aprono su patii ombreggiati, sistemati a giardino, mentre un sistema di piccole aperture verso l’esterno mitiga la abbagliante luce
solare e mantiene l’uniformità e la compattezza volumetrica dei prospetti.
Il rivestimento delle facciate esterne è studiato con pannelli prefabbricati di cemento decorativo color rosato, che si apparenta al impiantistiche per la rete di canalizzazioni, convergono a determinare l’architettura di tali edifici emergenti. colore della terra cruda circostante.
La continuità tra le nuove costruzioni e la città tradizionale è stata mantenuta con un’edificazione compatta e un andamento accentuatamente orizzontale, da cui emergono solo le coperture delle sale di ricevimento del Kasr-El-Hokm (rivestite in ceramica di colore azzurro brillante) e degli auditori e della libreria del Centro Culturale.
Le ragioni funzionali di una buona illuminazione interna, quelle costruttive per travature di grande luce e, infine, quelle impiantistiche per la rete di canalizzazioni, convergono a determinare l’architettura di tali edifici emergenti.