Broletto – Pavia

Lavori di conservazione e restauro del Broletto di Pavia come sede universitaria dello Istituto Universitario di Studi Superiori

Lavori di conservazione e restauro del Broletto di Pavia come sede universitaria dello Istituto Universitario di Studi Superiori
Committente: I.U.S.S.
Località: Pavia
Periodo: 2008 – in corso di realizzazione
Importo lavori: 4.624.282 €

Progetto architettonico:
STUDIO ALBINI ASSOCIATI
Progetto strutture e impianti:
TEKNE SPA
Progetto di fattibilità, Progettazione
Preliminare, Definitiva, Esecutiva,
Direzione Lavori, controllo tempi e
costi, verifica della progettazione
costruttiva, contabilità lavori, collaudi e
coordinamento sicurezza.

Il progetto di conservazione e restauro del Broletto di Pavia è stato sviluppato
perseguendo i seguenti obiettivi:
- comprendere l’edificio in tutti i suoi aspetti: spazi, strutture, tecniche costruttive. Solo la vera comprensione del palazzo può consentire di operare al suo interno e di modificarlo secondo le nuove esigenze; per questo motivo si è reso necessario uno studio accurato di indagine, sia attraverso ricerche di archivio per capirne la storia e le mutazioni nel tempo, sia sul campo, attraverso sondaggi stratigrafici e indagini strutturali che mirano a fornire tutti i dati essenziali per procedere alla progettazione;
- comprensione delle problematiche connesse al funzionamento dell’insieme delle attività ospitate.

Il principio su cui si basa il progetto definitivo per raggiungere una giusta coerenza è pertanto il rispetto della natura dell’edificio, sia per ciò che concerne le modifiche alla struttura
(rinforzi, impianti ecc.), sia per quanto riguarda la complessiva messa a norma dello stesso.

Sia il livello macroscopico del progetto (studio dei percorsi, collocazione funzionale degli spazi, ecc.) che il livello dei dettagli più piccoli (scelta delle tecnologie, materiali, dettagli di esecuzione, ecc.) dialogano seguendo una stessa logica, per creare un insieme armonico e perfettamente funzionale.
Preliminarmente ad ogni azione progettuale è stata effettuata un’approfondita campagna di rilievi, indagini, analisi dei materiali e
ricognizione delle tecniche costruttive. La fase ricognitiva è indirizzata a classificare tutte le componenti costruttive, il loro stato fisiologico, eventuali patologie, le tecniche di costruzione e le caratteristiche dimensionali degli elementi costitutivi.
I criteri di progetto perseguiti in questa fase di lavoro sono i seguenti:
- mantenere la permeabilità della corte interna al piano terra con il collegamento tra piazza della Vittoria e piazza Cavagneria
- dotare gli spazi del piano terra di funzioni pubbliche per la città
- adattare le funzioni agli spazi recuperati
- suddividere in due zone distinte i due nuclei principale dello I.U.S.S. attività didattica e uffici
- eliminare le superfetazioni e riportare
l’edificio alle condizioni originarie.
Il progetto prevede la totale rimozione di barriere architettoniche a tutti i piani dell’edificio; gli interventi pensati per conseguire tale scopo sono i seguenti:
- introduzione di un ascensore elettrico senza locale macchine con cabina di dimensioni 150x150cm., a servizio di tutti i livelli, dal piano interrato al terzo
- introduzione di una passerella metallica staccata dalle murature dell’edificio, al secondo piano nell’atrio di distribuzione dell’ala est, che risolve, mediante rampa, il dislivello (47cm.) esistente tra la quota del pianerottolo dello scalone e quella degli ambienti che affacciano verso il cortiletto interno. Piccoli ponti collegano la passerella ai varchi di ingresso ai suddetti locali (area dottorati e zona servizi igienici). Il parapetto vetrato della passerella avrà altezza 100cm.
- Modifica della quota della pavimentazione del cortiletto, per consentire un dislivello massimo di 2cm. tra quest’ultimo e i locali adiacenti del Museo della Città e della caffetteria.
L’introduzione di elementi moderni per la messa a norma (scale, ascensori, impianti, ecc.) è divenuto oggetto di impegnata ricerca architettonica e attento confronto con
l’architettura del palazzo.
Gli interventi di restauro sono finalizzati al recupero e alla valorizzazione dell’edificio e seguono la logica della comprensione e del rispetto delle tecniche utilizzate per la sua costruzione.
Le tecniche di restauro utilizzate sono definite in seguito a specifici sondaggi e prove stratigrafiche che entrano necessariamente a far parte delle operazioni di rilievo del manufatto, al fine di acquisirne conoscenza approfondita e possedere gli strumenti per poter prendere delle decisioni progettuali e operative. I restauri del Palazzo del Broletto di Pavia saranno finalizzati alla conservazione e alla valorizzazione dell’esistente:
Essi prevedono le seguenti opere:
- restauro dei prospetti esterni in laterizio (su Piazza della Vittoria e su corte interna) e degli intonaci dipinti delle logge della facciata principale
- restauro degli intonaci dipinti visibili al primo e secondo piano
- restauro degli intonaci dipinti policromi sotto scialbo al primo e secondo piano (locali adiacenti alla sala del camino)
- restauro dei manufatti lapidei (colonne del loggiato al secondo piano.