Museo archeologico Castello Sforzesco – Milano

Museo Archeologico al Castello Sforzesco di Milano

Committente: Comune di Milano
Località: Milano
Periodo: 1985-1988
Allestimento Museografico:
STUDIO ALBINI ASSOCIATI

I nuovi interventi, entrambi ubicati nell’ala viscontea a quota del fossato, riguardano la realizzazione dell’allestimento museografico della Raccolta lapidea (1985) e quello della sezione denominata La storia della città (1988). All’eterogeneità di dimensioni e pesi dei materiali, il progetto risponde con la proposta di un sistema flessibile, sviluppato essenzialmente lungo le pareti perimetrali degli spazi.

Realizzato con profilati di acciaio verniciato, esso è costituito da una rotaia superiore posta a 220cm dal pavimento, alla quale possono essere fissate barre verticali e a queste altri elementi orizzontali di sostegno, e da un piano di appoggio a 50cm dal pavimento per le lapidi più alte e pesanti.

Il sistema permette una corretta impaginazione non solo di tutti i materiali, ma anche dei pannelli didattici, che in questo allestimento hanno un ruolo rilevante.
La Memoria della Città individua viceversa la nuova sezione dedicata ai materiali lapidedei e scultorei che documentano parte della storia milanese e lombarda dell’età comunale alla fine del XVI secolo.

La metodologia espositiva interpreta le principali indicazioni evidenziate dall’ordinamento:
da un lato,le raccolte seguono un ordine tematico e problematico cadenzato da messaggi e supporti didascalici in progressione, dall’altro, l’allestimento è affidato a un sstena modulare di espositori in metallo verniciato, nei quali sono inseriti i reperti, isolati o raggruppati, secondo il loro valore storico, tipologico e artistico.
Una serie di soluzioni particolari (ripiani grigliati, piedistalli, tige di sostegno, zanche di fissaggio, ecc.), studiate caso per
caso per esporre capitelli, colonne, frammenti architettonici, piuttosto che sculture, formelle e medaglioni, è inserita in un sistema generale, composto da pannelli agganciati tra loro e appoggiati su un basamento costituito da segmenti di profilati in acciaio a vista.
Gli espositori sono posizionati trasvelsalmente o allineati lungo il perimetro delle pareti nel rispetto delle caratteristiche degli spazi che li ospitano, dimostrando la flessibilità dell’allestimento che può essere modificato nel tempo.