Consob – Milano

Nuova sede della Consob – Milano

Committente: Consob
Località: Via Broletto,7 Milano
Periodo: 2000
Importo lavori: 10.665.000 euro
Progetto architettonico:
STUDIO ALBINI ASSOCIATI
Progetto strutture e impianti::
TEKNE SPA

L’edificio di via Broletto 7 è costituito da 3 piani fuori terra, salvo una delle ali laterali che ha 4 piani. La superficie lorda è di mq 6.000 circa inclusi interrati e sottotetti.

Il problema di più difficile soluzione, data la natura tipologica dell’edificio con murature portanti di forte spessore e presenza di soffitti voltati, è quello di risolvere la distribuzione dei locali e dei percorsi del pubblico attorno alla corte che presentano continui dislivelli dei piani.
Attualmente l’edificio è servito da un grande scalone centrale che occupa gran parte della superficie del piano.
Inoltre lo scalone con accesso direttamente sul corridoio non è a tenuta di fumo né può essere protetto da porte REI senza interrompere il corridoio. Non costituisce luogo sicuro per i Vigili del Fuoco non avendo sbocco all’esterno.
Pertanto si pone il problema di costruire altre scale di sicurezza per le ali corte, che possano contemporaneamente risolvere i problemi di dislivello di piano attualmente presenti e di adeguamento alle normative dei Vigili del Fuoco.
Il posizionamento degli ascensori dovrà consentire di servire i vari piani e le varie quote, oltre al sottotetto per impianti, archivio e altri uffici.

Funzioni e destinazioni d’uso richieste da Consob
Le funzioni principali sono quindi quelle proprie di una sede di una importante Azienda e precisamente:
1)Spazi per uffici amministrativi
2)Spazi per controllo – Hall di ingresso e distribuzioni verticali
3)Spazi per uffici Direzionali (ufficio VIP)
4)Spazi di formazione – Sale riunioni – Sala Commissione per 150 posti – Sale ricevimento – Sale corsi
5)Spazi di servizio per gli uffici distribuiti in prossimità degli ambienti di lavoro – fotocopie – salette ricevimento visitatori – distribuzione caffè
6)CED e centro trasmissione dati opportunamente isolato e autonomo per quanto riguarda fornitura energia elettrica e condizionamento
7)Archivi generali e di settore, sia ai piani che centralizzati
8)Parcheggio auto
9)Depositi per attrezzature di ricambio o per allestimenti temporanei di spazi di riunione (poltrone – schermi – proiettori – etc.)
10)Eventuale laboratorio di riparazione e pronto intervento e manutenzione tecnica degli impianti dell’edificio
11)Servizi igienici distribuiti ai piani e al piano terra per visitatori
12)Biblioteca specializzata per ricerche e consultazione
13)Impianti tecnici e condizionamento
Il numero degli addetti da ospitare negli spazi di lavoro è di circa 150 persone, oltre a spazi per rappresentanza – spazi di formazione e servizio – archivi e depositi.

Valutazione delle superfici necessarie
Il calcolo dimensionale previsto per edifici per uffici di nuova costruzione è di 20 mq per addetto per gli spazi di lavoro e servizi, a cui sono da aggiungere gli spazi di riunioni – hall – archivi – impianti.
Nel caso di una ristrutturazione di edificio esistente, che offre minore superficie disponibile a causa degli ingombri di murature portanti e per la presenza di corpi di fabbrica di limitato spessore (maggior superficie di corridoi rispetto agli uffici), il parametro deve essere rivisto.

Calcolando minimo 23 mq per addetto si ottiene una superficie minima richiesta di circa 3500 mq per spazio uffici, corridoi e servizi di piano
Gli spazi direzionali dovranno consentire circa 800/1000 mq incluse Sala Consiglio, riunioni, ricevimento e formazione
Archivi, deposito, laboratori e biblioteca non potranno avere meno di 1000 mq
Gli impianti occuperanno totalmente l’interrato e parte del sottotetto per un totale di 900 mq
Pertanto la necessità dimensionale è di circa 6400 mq totali e di circa 4500 mq di spazio per uffici
Attualmente la superficie disponibile è di circa 5200 mq (data da Consob) e 6000 mq valutata sul nostro rilievo, dei quali circa 1800 non abitabili (interrato, sottotetto e spazi interni ciechi, nelle ali al piano terra (v. punto 5 della presente relazione)).

Restano circa 4200 mq ad uso ufficio.

Conclusione: a prima vista lo spazio disponibile sembra essere appena sufficiente per le esigenze attuali e addirittura insufficiente se si ipotizza come buona norma un coefficiente di crescita numerico per i prossimi 10 anni pari anche al solo 15%, che comporterebbe una necessità di spazi aggiuntivi di circa 1000 mq.