Seminario – Seveso

Seminario arcivescovile San Pietro Martire Seveso (Milano)

La decisione di trasferire a Seveso alcune importanti attività dei seminari milanese, relative alla comunità propedeutica e al biennio teologico, è alla base della realizzazione che prevede anche un’ala di ampliamento.

Un corpo a L, prospiciente e parallelo all’ala sporgente dal quadrilatero, costruita negli anni sessanta, è destinato a ospitare l’aula magna e, nella parte meno profonda le centrali di tutti gli impianti tecnologici.

Il nuovo corpo di fabbrica evidenzia la sua contemporaneità attraverso l’elaborazione di un linguaggio proprio; l’andamento gradonato delle sue coperture, che aderisce senza eccedenze alle necessità spaziali e dimensionali degli interni, impedisce la formazione di piani di copertura continui, permettendo invece un alto grado di finitura di tutte le superfici orizzontali e verticali nel loro insieme.

Una grande hall di distribuzione verticale, dotata di un’importante scala elicoidale e di un gruppo di ascensori, funge da cerniera tra il quadrilatero storico, l’ala più recente e il nuovo corpo a L, in modo di servire tutte le destinazioni possibili.

Nelle vaste dimensioni del quadrilatero trovano posto gran parte delle attività del seminario, quelle di accoglienza, didattiche, ricreative e residenziali.

Il piano terreno ospita le funzioni comunitarie, la portineria, la segreteria, gli uffici amministrativi, la cappella principale, l’infermeria e l’appartamento del rettore; in particolare la grande hall, ricostruita nel suo volume originario, smista le attività più propriamente sociali e culturali: la biblioteca, l’aula magna per 300 posti a sedere, la sala lettura-ricreazione, la sala bar-televisione, la mensa capace circa di 250 posti e ubicata con le cucine alla quota inferiore.

Nelle ali nord ed est sono viceversa ricavate cinque aule grandi, altre aulette-studio, la sala professori.

Ai piani superiori trovano posto 150 stanza per i seminaristi, 15 appartamenti per gli educatori, spazi per ricreazione e cappelle a ogni piano.

Un parcheggio interrato per 97 posti auto completa le dotazioni funzionali del complesso, del quale fanno parte anche gli edifici dell’ex Istituto San Marino, che ristrutturati sono destinati alle residenze delle ausiliarie.